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La famiglia di Jona

In questa sezione si è scelto di presentare sinteticamente quei progetti ormai giunti al termine in modo da poter mantenere  viva  una traccia storica degli sforzi e dell'impegno profuso dalla Caritas Diocesana di Vigevano negli anni, per chi volesse ripercorrere il cammino fino a qui percorso, per tutti coloro che non conoscono il nostro passato - e per tutti coloro che in quel passato ci hanno vissuto e hanno collaborato per trasformarlo in un nuovo e differente futuro.

Lo Sportello-Salute Mentale, nato dall'esigenza di rispondere alle domande della comunità locale per quanto concerne le problematiche psichiatriche ha voluto essere un nuovo modo di porsi nei confronti delle persone che soffrono, proponendosi come risorsa di accoglienza, informazione, condivisione e solidarietà.

Lo Sportello aveva una sede stabile presso la Caritas Diocesana di Vigevano e sedi "satelliti" sul territorio della Lomellina. La caratteristica innovativa di questo servizio è stato l'essere itinerante, ovvero lo sportello "si muove" direttamente sul territorio al fine di renderlo accessibile anche a chi per varie ragioni, sia di natura geografica, sia per mancanza di informazioni specifiche, tende a rimanere escluso da ogni possibilità di aiuto e quindi si ritrova "solo" con la propria sofferenza. Lo Sportello si proponeva come risorsa tra le risorse, suo obiettivo è il mettere in comunicazione, il "fare da ponte" tra risorse quali i cittadini-familiari e i servizi preposti alla presa in carico della persona con disagio mentale volendo inoltre fornire informazioni chiare e utili per muoversi in un'ottica di promozione della conoscenza e della responsabilità.

Con la graduale attuazione dalla Legge 180 del 1978 è emersa l'esigenza di creare strutture e servizi di supporto articolati e mirati a rispondere alle esigenze specifiche delle singole realtà territoriali. In particolare, la famiglia si è spesso trovata nella necessità di essere aiutata sia a livello informativo e di sostegno morale che su piani più pragmatici, nell'affrontare la presenza di patologie psichiatriche al suo interno. Spesso in assenza di questo aiuto il nucleo familiare interessato da questa problematica si trova in situazioni critiche, non sapendo a chi rivolgersi e che fare in caso di emergenza.

Non sempre le famiglie hanno una conoscenza corretta del disturbo, né una conoscenza precisa dell'esistenza dei servizi psichiatrici territoriali, della loro attività e di come accedervi; ciò può determinare un clima di ansia, di confusione e paura, con ricadute negative anche e soprattutto per il malato.

La presenza di un malato psichico spesso stravolge radicalmente la vita familiare minando la serenità e l'equilibrio dei suoi componenti; la malattia mentale avendo sovente connotazioni di cronicità necessita di assistenza e cure adeguate in modo costante e continuativo.

Lo stigma sociale, l'incomprensione, il pregiudizio, la paura degli "altri", inconsapevolmente o no, emarginano malati e parenti rendendo ancora più dolorosa la loro situazione.
Bisogna quindi essere di sostegno, supportare queste famiglie, ma come? Con un'informazione semplice e alla portata di tutti che permetta una conoscenza chiara delle risorse presenti sul territorio preposte alla presa in carico del soggetto con disagio psichico e con la creazione di uno spazio dedicato all'accoglienza e all'ascolto.
Per questo nasce lo Sportello-Salute Mentale.